Quelle derive no vax dei super cattolici

654

Veramente non riesco a capire come possano dei cattolici convinti – almeno così si professano – essere accanitamente dei “no-vax”. Non ci arrivo proprio. Sento
e leggo a volte discorsi che non stanno né in cielo né in terra, ammantati di motivazioni addirittura di fede. Mi meraviglia che posizioni del genere vengano fuori da gente che frequenta abitualmente la chiesa, che si nutre del vangelo di Gesù, che dovrebbe essere stata formata sulla dottrina cristiana. Per carità, su tante cose, anche nella Chiesa, ci possono essere legittime opinioni diverse e si possono anche dibattere questioni. Vale sempre infatti il saggio e antico motto: in necessariis unitas, in dubiis libertas, in omnibus charitas (nelle cose dubbie o incerte c’è libertà di opinione, su quelle necessarie invece ci vuole unità, ma su tutto trionfi la carità). Qui però si va oltre. Si fanno accuse con una violenza inaudita. Si cita satana e le potenze delle tenebre che sarebbero dentro i vaccini. Si afferma una fede che è puro fidesimo e superstizione perché manda a farsi friggere quella ragione di cui il buon Dio ha dotato gli esseri umani. No. Non ci siamo. Qui c’è un palese travisamento della fede cristiana e cattolica. Una deplorevole deriva che per grazia di Dio riguarda solo una esigua minoranza di fedeli. Ma da questi sedicenti cattolici non bisogna farsi abbindolare.

+ Fausto Tardelli