Addio a Paolo Gelli

213

Venerdì Santo è morto, a 84 anni, il diacono di Casalguidi, molto attivo in parrocchia. Ha guidato per dieci anni la comunità di Mastromarco

La sera del 15 aprile, Venerdì santo e cinquantanovesimo anniversario di matrimonio, il diacono Paolo Gelli ha concluso la sua laboriosa giornata terrena a servizio del Vangelo e dei fratelli. Nato il 24 gennaio 1938, è stato marito, padre e nonno amorevole ed è stato soprattutto un credente credibile sia prima che dopo l’ordinazione diaconale avvenuta il 27 febbraio 1994 per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria dell’allora vescovo Simone Alfiero Scatizzi.

Paolo ha amato profondamente la persona di Gesù Cristo, profittando di qualunque occasione per darne pubblica testimonianza ed al contempo ha amato concretamente la vita delle persone in modo particolare di quanti erano feriti dalla vita: immigrati, malati, soli. A tutti, sempre nella luce della fede, ha dispensato con generoso altruismo e semplicità di cuore un sorriso, una parola, un consiglio. Il motto che risuonava sulle sue labbra era: «Grazie Signore!».

Il diacono Paolo ha attivamente collaborato presso il centro Caritas Martino de Porres e nell’esercizio del suo fecondo ministero, ha percorso l’intera diocesi in lungo ed in largo per aiutare i parroci in difficoltà a motivo della salute e dell’avanzare degli anni: è stato a Masiano in aiuto di don Ugo Vivarelli, a San Bartolomeo a sostegno di don Ubaldo Gavazzi e per undici anni a Mastromarco e Cerbaia al fianco di don Francesco Pieraccini insieme al quale, l’8 dicembre 2014, accolse il vescovo Fausto Tardelli, proveniente dalla diocesi di San Miniato, nella prima parrocchia della diocesi di Pistoia incontrata lungo la strada che lo avrebbe condotto in cattedrale.

Paolo ha annunciato il Vangelo mettendo sempre la persona al centro e raggiungendola attraverso la relazione amicale, sempre gioiosamente fiducioso nella vita e nelle nuove generazioni alle quale si rivolgeva con affetto paterno e con una esortazione: «Largo ai giovani!».

Accanto a don Renzo Aiardi, Paolo non ha fatto mai mancare la sua presenza nella parrocchia di Casalguidi dove il Lunedì dell’angelo è stato salutato da tantissime persone che si sono strette intorno ai suoi familiari ed hanno partecipato alla Messa esequiale presieduta da Monsignor Tardelli e concelebrata da numerosi sacerdoti e confratelli nel diaconato.

A rivolgergli l’ultimo indirizzo di saluto a nome dell’intera comunità parrocchiale, è stato l’accolito e fraterno amico Aldo Fiorenzo Pellegrini che, insieme al parroco don Andrea Mati ed al diacono Alessio Biagioni, lo ha accompagnato al luogo della sepoltura, dove Paolo, vivo nella pienezza dell’incontro con Dio, attende che anche nel suo corpo e nella sua vita si manifesti la vittoria pasquale della resurrezione gloriosa dell’ultimo giorno.

Alessio Landini