Quattro lezioni sulla forza ispiratrice della Scrittura

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Dall’8 febbraio all’Università “Gaiffi” un ciclo di incontri dedicato alla Bibbia come testo in grado di ispirare poeti, scrittori e artisti

Dall’anno accademico 2016/2017 la proposta formativa dell’Università “V. Gaiffi” include un ciclo di lezioni sul tema “Bibbia e letteratura”. Gli incontri, coordinati dal Prof. David Pratesi, hanno accolto relatori di rilievo del panorama culturale e religioso del territorio, ma anche di spessore nazionale, come Brunetto Salvarani, Franco Marucci e padre Bernardo Gianni abate di San Miniato al Monte.

«Quest’anno — spiega David Pratesi — il tema generale del corso, articolato in quattro lezioni, è la Bibbia come Musa, vale a dire come testo in grado di ispirare poeti, scrittori e artisti che nelle varie epoche si sono rivelati interpreti creativi e così anche divulgatori di temi e motivi delle Scritture. Tra le ragioni di questo fenomeno vi è certamente la circostanza che il canone biblico si presenta con un’organizzazione narrativa. Muoveremo allora da un “avvenimento letterario- musicale”, commentando il quale Krzysztof Zanussi (il noto regista polacco, ndr) espresse la convinzione che, in particolare nella tradizione culturale cristiana, “l’esperienza religiosa si compenetri in modo naturale con l’esperienza estetica e che spesso anzi emerga da essa”: si trattava della vicenda di padre Massimiliano Kolbe che ad Auschwitz dette la vita per salvare quella di un padre di famiglia. Altre volte i temi biblici stimolano in poeti e scrittori opere di particolare rilievo umano e religioso, estetico e teologico, come nel caso del grande poema sulla figura di Eva, madre di tutti gli uomini, scritto da Charles Peguy, di cui un teologo come von Balthasar dirà che “nessuno aveva parlato tanto ‘cristiano’”, mentre il critico che annota questo riconoscimento, Giovanni Casoli, inviterà il lettore a fare esperienza diretta del “respiro riposante” di quello stile».

Il corso poi, toccherà anche alcuni testi molto noti anche al grande pubblico: «le grandi letterature occidentali — prosegue Pratesi — sono state a loro volta variamente ispirate dalla Musa biblica, tra queste in primis, quella nordamericana: basti pensare a due personaggi, che fino dal nome richiamano il Primo Testamento, Achab e Ishmael, al cuore del capolavoro di letteratura marinaresca, Moby Dick, o la balena bianca, romanzo che per la potenza narrativa ricorda persino l’epica e il mito. Il contenuto biblico e teologico è peraltro all’origine di narrazioni di grande successo di pubblico, anche televisivo, quali le saghe investigative del sacerdote cattolico Padre Brown, ispirato ad una figura reale, opera del poligrafo e umorista Gilbert Keith Chesterton, insieme “campione dell’ortodossia” e “principe del paradosso” (illuminante), in grado di riunire in quei racconti, nel segno della leggerezza, fede e ragione, enigma e sapienza, interesse psicologico, aspetto morale e risvolto pratico – la cura salvifica sopra tutto».

Le lezioni si svolgono di mercoledì alle 16.45 presso la sede Uniser (via Sandro Pertini, 358 – Pistoia. A 300 metri dalla Stazione ferroviaria di Pistoia), secondo il seguente programma: Mercoledì 8 febbraio, Maximilien Kolbe, libretto di E. Ionesco, musica di D. Probst (Prof. don D. Pancaldo), Mercoledì 15 febbraio, Eva di C. Peguy (Prof. F. Gaiffi), 22 febbraio, Moby Dick di H. Melville (Prof. F. Marucci), 1 marzo, I racconti di Padre Brown di G. K. C (Prof. D. Pratesi).

Le iscrizioni si ricevono presso la segreteria: 0573 / 3620305 – Orario Segreteria, Mattina: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12. E-mail: segreteria@univergaiffi.it – Web: https://www.univergaiffi.it. (U.F.)