Eventi

Istat: un italiano su quattro a rischio di povertà

L’Istituto di statistica affida all’opinione pubblica un quadro alquanto sconfortante di come la crisi ci abbia colpito duramente e di come l’Italia, più di altri paesi, stenti a risollevarsi. Le imprese italiane, spesso piccole, difficilmente riescono a ridisegnare strategie di sviluppo, mentre le aziende straniere conquistano quote di mercato interno. Il sistema Italia appare vulnerabile e nel perdurare della crisi le famiglie hanno attinto ai risparmi per fronteggiare l’aumento dei costi. Se oggi sono soprattutto i giovani che disperano di trovare un posto di lavoro Continua a leggere Istat: un italiano su quattro a rischio di povertà

Luce spenta sul fotovoltaico

Un intero settore industriale fermo e lavoratori in cassa integrazione

Il settore del fotovoltaico in Italia è alla paralisi. Letteralmente. La decisione governativa di rivedere il sistema di incentivazione di questa fonte di energia alternativa, con la conseguente sospensione degli incentivi stessi, ha fermato un intero settore industriale. In attesa della nuova normativa, che si fa attendere ormai da molte settimane, nessuno acquista più un solo panello fotovoltaico. E le aziende italiane stanno mettendo i dipendenti in cassa integrazione, o addirittura stanno chiudendo i battenti, magari per trasferire produzione e vendita in altri Paesi dal quadro normativo più stabile (e serio). Facciamo una premessa. Continua a leggere Luce spenta sul fotovoltaico

Economia: Ricette per uscire dalla crisi

LE IPOTESI DI UNA IMPOSTA PATRIMONIALE
Secondo gli economisti dell’Ocse, il cosiddetto “Club dei paesi ricchi”, l’Italia ha tenuto i conti in ordine, ma non fa abbastanza per la ripresa economica che resta incerta. Il rapporto ci definisce vittime di un bilancio pubblico molto rigido, dove gran parte delle risorse è speso per gli interessi sul debito, le pensioni, la sanità e il costo esagerato di una macchina pubblica, spesso inefficace, che non consente al paese di crescere, oltre ad una scarsa propensione al cambiamento. Continua a leggere Economia: Ricette per uscire dalla crisi

Chi paga le conseguenze?

24 aprile 2011

Il fallimento di un mercato fatto solo di avidità La presunzione che sia l’unico modello possibile. La possibilità che ne esista un altro. La barra ferma sulla necessità di una considerazione maggiore dell’etica nell’economia. Ha oscillato lungo questi tre poli la discussione che si è tenuta nei giorni scorsi presso la Fondazione Lazzati di Milano. “Alle radici della crisi economica” il titolo, che ha visto intervenire alcuni tra i massimi esperti della materia. Ricercando le cause Per Paolo Varri, docente di economia politica all’Università Cattolica, “le cause della crisi economico- finanziaria sono sostanzialmente di tre tipi: legate al settore degli intermediari finanziari, alla macroeconomia, all’anticiclo delle politiche keynesiane” (ossia quelle politiche che si rifanno a uno dei padri della macroeconomia del XX secolo, John Maynard Keynes, che contrapponendosi alla teoria monetaria di Friedman sosteneva l’intervento pubblico Continua a leggere Chi paga le conseguenze?

Casa Quanto ci costa?

Gli italiani sono il popolo che è primatista mondiale nel possedere la casa in cui abitano. Considerando i diversi titoli di proprietà allargati all’usufrutto e alla gratuità presente tra i parenti, oltre l’80% delle famiglie è proprietario della casa in cui abita. Il 26 marzo 2011 la Federconsumatori e l’Adusbef hanno diffuso i dati sui costi di gestione di un appartamento in affitto e in proprietà di 90 mq in zona intermedia di una città metropolitana. I dati raccolti prendono in considerazione un periodo compreso tra il 2001 e il 2010 ovvero 10 anni. Dai dati elaborati emergono alcune considerazioni: Continua a leggere Casa Quanto ci costa?