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Pentecoste 2011 Veglia in piazza Duomo

Sabato 11 giugno 2011 grande assemblea in piazza Duomo per “ripartire dalla Pentecoste”. I l s i g n i f i c a t o dell’incontro è spiegato dal vescovo Mansueto Bianchi: “Raccogliere i diversi percorsi di parrocchie, comunità religiose, aggregazioni laicali, singoli gruppi e famiglie in un momento di unità e di incontro che evidenzia, e insieme costruisce, il nostro essere Chiesa attorno al Signore”. L’appuntamento ha tutte le caratteristiche per essere un momento davvero forte e visibile nella comunità ecclesiale di Pistoia: una grande veglia in piazza conclusa con una Messa celebrata dallo stesso vescovo insieme ai sacerdoti diocesani. Vigilia in piazza La data scelta è quella della vigilia delle Pentecoste, festa dell’unità e della comunione, e il tema che farà da filo conduttore all’incontro (“Camminare sulle acque”) ricorda l’impresa apparentemente impossibile compiuto da Gesù, sul lago di Galilea, così come narrata nel Vangelo di Matteo al capitolo 14. “ L’appuntamento è per le ore 18 di sabato 11 giugno, con i primi arrivi. Dalle 18:30 per due ore preghiere, scambi e testimonianze. Porterà una sua testimonianza lo scrittore e giornalista Luigi Accattoli, già vaticanista al “Corriere della Sera”. Poi mezzora per la cena al sacco, verso il tramonto in una giornata che si auspica piena di sole (in caso di maltempo tutto sarà spostato al Palazzetto dello Sport). Ultimo momento la Veglia di Pentecoste, con la Messa in Cattedrale presieduta dal vescovo. Il sussidio e la scheda In preparazione dell’evento è stato predisposto un opuscolo: un “itinerario” – scrive don Cristiano D’Angelo, vicario pastorale – con una meditazione pastorale e spirituale. Al termine di ciascuno dei capitoli in cui è diviso il “sussidio”, sono contenute domande e tracce di riflessione per aiutare la preparazione. E’ anche inserita una “scheda di condivisione” con due domande (“Che dono, per la tua vita, sono la fede e la Chiesa? Quale dono possiamo fare, al mondo d’oggi, come Chiesa e come credenti?”) che si chiede di restituire in diocesi entro il prossimo 15 maggio utilizzando, possibilmente, il canale della posta elettronica (pentecoste2011@diocesipistoia. it) oppure lasciando un contributo scritto presso la segreteria della diocesi (dal lunedì al sabato, di mattina). Alcuni di questi contributi saranno letti durante la Veglia e serviranno per realizzare un libretto che sarà distribuito a tutti i presenti. Ma nel “sussidio”, che commenta il brano evangelico legato al miracolo di camminare sulle acque, non mancano altre domande. Quesiti su cui ogni comunità cattolica pistoiese è chiamata a interrogarsi in una sorta di “esame di coscienza” sia individuale che comunitario. Uniti nelle diversità Scopo di questo particolare cammino verso Pentecoste – scrive don D’Angelo – è “maturare una consapevolezza ecclesiale e una identità diocesana più matura, facendoci fare esperienza delle diversità dei doni e dei carismi che sono tra noi e che insieme, mai da soli, costituiscono l’unica e multiforme Chiesa di Cristo”. Ogni realtà ecclesiale – parrocchie e movimenti, gruppi e associazioni, comunità religiose – è invitata a prepararsi (“leggendo, pregando e confrontandosi con l’episodio evangelico raccontato da Matteo al capitolo 14 versetti 22-33”). Consigliati anche momenti di ritiro o di incontro. Tutti, poi, sono invitati a confrontarsi con il questionario e con le domande forti: cosa è la fede oggi per me? ho mai sperimentato la condizione di “camminare sulle acque”? Cosa posso fare, come credente, per il mondo di oggi?

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