La sessualità secondo la Bibbia

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Un nuovo corso per la scuola di formazione teologica diocesana.
A partire dal 2 maggio, per 4 martedì consecutivi, dalle 21 alle 22.30, si terrà il corso extra-curriculare «Con le ali si coprivano i piedi: la sessualità nella Bibbia», tenuto dal prof. Giovanni Ibba.

Le lezioni prendono spunto dal suo recente libro sul tema. Si tratta dell’ultimo corso programmato dalla Scuola per il presente anno accademico.

«Nel Cristianesimo, che ha avuto un ruolo importante nella formazione del pensiero e del costume occidentali, — spiega lo stesso prof. Ibba — la sessualità è stata vista come qualcosa da controllare, in certe epoche anche in un modo ossessivo. Così si può dire, con altre modalità, dell’ebraismo, ma anche dell’islam, che attinge molte delle sue
categorie dai testi biblici».

«Scopo del corso — precisa Ibba — è analizzare i testi che compongono il Pentateuco o Torah, i primi cinque libri della Bibbia, ovvero Genesi, Esodo, Levitico, Numeri e Deuteronomio. In essi si trovano alcune specifiche tematiche sessuali sviluppate in un modo non sempre chiaro, ma le cui interpretazioni hanno influenzato fortemente il pensiero ebraico e poi anche quello cristiano. Intorno a questi libri, che compongono la Torah, ruotano tutti gli altri testi biblici e molti di quelli, composti prima e anche durante il periodo in cui è vissuto Gesù, che non fanno parte della Scrittura, ma sono ben parte della cultura ebraica. Tra questi scritti sono rilevanti per il tema del corso quelli composti soprattutto nella seconda metà di un periodo che va dal VI secolo a.C. al I d.C., un periodo che gli storici chiamano del Secondo Tempio. Fra questi vanno compresi anche quelli che formano il Nuovo Testamento».

Con una proposta aperta e comprensibile a tutti il prof. Ibba toccherà nelle lezioni del corso i seguenti argomenti: «i divieti sessuali; i capitoli 2-3 del libro della Genesi, dove, com’è noto, si ha il mito del giardino in Eden col racconto della “caduta”, e dove si trovano gli elementi fondamentali per l’argomento del corso, come la differenziazione di genere e il rapporto sessuale; infine, il desiderio, un argomento profondamente legato al sesso. L’intento del corso è quello di fare un po’ di luce rispetto al senso che, questi scritti antichi, davano alla sessualità. Un senso che, come si vedrà, è abbastanza diverso dal nostro».

Per iscriversi al corso occorre contattare la scuola scrivendo al seguente indirizzo: scuolateologia@diocesipistoia.it oppure contattare il Segretario Giacomo
Poncini
al: 338 3603133.