Dal Centro Mimmo una “veste” all’8xmille

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Dal rispetto delle donazioni fatte, un circolo virtuoso per aiutare chi è in difficoltà

Sono tante le realtà della diocesi di Pistoia diventate un riferimento per la popolazione, sia nell’attività di volontariato che per chi vive qualche difficoltà. Quella del Centro Mimmo di Pistoia è la storia di un servizio – tra gli oltre centotrenta supportati e sostenuti nel tempo sul territorio diocesano pistoiese anche dalle firme dell’8xmille – in grado di andare ad occuparsi di un aspetto della quotidianità che solo a uno sguardo superficiale non rientra tra le urgenze prioritarie, occupandosi cioè del vestiario per le persone in difficoltà.

«Il rispetto è il fulcro che caratterizza il nostro servizio – spiega la responsabile del Centro Mimmo della diocesi di Pistoia, Rita Ragno -. Chiediamo il rispetto da parte di chi dona verso i più bisognosi, trattiamo noi volontari con il massimo rispetto chi ci richiede aiuto e siamo però noi a chiedere loro di trattare con altrettanto rispetto i capi che vengono donati».

L’esperienza del Centro Mimmo infatti si sviluppa cercando di offrire non solo un sostegno di necessità, ma restituendo anche – per quanto possibile – un benessere anche psicologico. «Uno degli aspetti che forse non è immediatamente percepibile – spiega Ragno – è anche l’importanza che a livello  di felicità può dare il donare una scelta sui capi di abbigliamento: una parte delle persone che si rivolge al Centro Mimmo è infatti composta da donne, spesso neo-mamme, che cercano abbigliamento per loro e i loro figli e che provengono da varie situazioni di criticità. Dare a queste donne, restituire loro la possibilità di una scelta nel vestirsi rappresenta un vero e proprio ritorno a una normalità».

Il Centro Mimmo di Pistoia svolge la sua opera esclusivamente con le donazioni di vestiario e di materiali per la casa che vengono consegnate presso la sede di via del Bottaccio, senza cioè dotarsi di punti di raccolta esterni o attraverso appositi cassonetti. Dopo il controllo dell’integrità delle donazioni, i volontari riforniscono il vicino spazio “shop” in modo da renderlo facilmente fruibile da parte delle persone che poi potranno aver modo di trovare quanto cercato. «Per questo motivo – conclude Ragno – è importante il rispetto in tutte le fasi che caratterizzano il nostro operato: donando con rispetto verso le persone in difficoltà si innesta un percorso virtuoso che possa dare modo di trattare con egual rispetto il vestiario donato».

Il servizio del Centro Mimmo rientra tra le attività coordinate dalla Caritas della diocesi di Pistoia ed è sostenibile anche attraverso la firma dell’8xmille, una firma che riesce ad arrivare in tante realtà del nostro territorio. una parte delle persone che si rivolge al Centro Mimmo è infatti composta da donne, spesso neo-mamme, che cercano abbigliamento per loro e i loro figli e che provengono da varie situazioni di criticità. Dare a queste donne, restituire loro la possibilità di una scelta nel vestirsi rappresenta un vero e proprio ritorno a una normalità».

Dario Cafiero

(Tratto da La Vita-Pistoia Sette, dorso diocesano di Avvenire)